Un indirizzo IP è sostanzialmente un numero che identifica in maniera univoca un computer all’interno della rete aziendale, la rete di casa o su internet.

In quest’ultimo caso quindi ne identifica un computer adibito all’uso sul web, che puo ospitare siti web e gestire indirizzi di posta elettronica, applicazioni, etc.. Questo particolare computer viene conosciuto con il nome di server.

All’interno del server possiamo anche trovare i cosiddetti domini, in pratica è lo spazio del server dedicato ad un indirizzo internet, simile per concezione alle cartelle del computer classico.

Questi spazi vengono gestiti da un provider che associa il dominio al servizio di hosting web. Solitamente quando acquistiamo un servizio di hosting ci viene fornito lo spazio all’interno di questo server il quale dispone di un indirizzo IP comune per tutti i siti ospitati al suo interno. Si parla quindi di indirizzo IP di tipo “condiviso“.

  • Ma cosa succede se tra i siti ospitati nel nostro server, c’è qualcuno che ha avuto problemi di penalizzazioni sui motori di ricerca?

Succede che parte di quella penalizzazione viene “trasmessa” anche a tutti gli altri siti che fanno parte di quel server. Una situazione non proprio simpatica direi.

  • Caso peggiore, e se uno dei siti ospitati nel server è stato attaccato da un hacker che ha “iniettato” un virus?

In questo caso la situazione è ben peggiore poichè le penalizzazioni hanno un peggioramento proprio perchè i motori di ricerca attribuiscono questo fattore a tutti i siti che condividono quell’IP.

Per ovviare a questo inconveniente possiamo acquistare presso il proprio provider di servizi (chi in pratica ti mantiene online il dominio) un indirizzo IP dedicato al nostro dominio. Solitamente quest’operazione si può anche abbinare all’acquisto del certificato di sicurezza del sito web (SSL) che altro non è che la criptazione delle trasmissioni tra il sito ed il browser di chi lo naviga. Scelta che comunque consiglio specie ora che ci sono delle formule gratuite.

Un sito che possiede un’indirizzo IP univoco con certificato ssl di sicurezza si riconosce dalla barretta verde (o lucchetto verde, a seconda del browser) di fianco all’url del sito stesso.

Fino a poco tempo fa l’installazione del certificato di sicurezza veniva fatta solo per i siti e-commerce poiché in genere è presente la transazione con carta di credito e quindi è necessario “proteggere” da occhi indiscreti i dati sensibili. Ora in realtà non è più cosi, tant’è che anche Google lo ha inserito tra gli oltre 1000 fattori di qualità che un sito dovrebbe avere.

Infatti, oltre ai vantaggi dell’ssl con ip dedicato spiegato poc’anzi, questo semplice accorgimento ci consente di essere più autorevoli sia agli occhi degli utenti che ci visitano (effettivamente può portare a pensare positivamente l’utente nei nostri riguardi) e sia agli occhi di google, rendendo quindi un pochino più visibile il nostro sito nelle ricerche.

Una volta acquistato è possibile cambiare indirizzo ip?

Certo è possibilissimo. L’unico accorgimento sarà quello di puntare correttamente tutti i vari dns del dominio.

Comprare un’indirizzo ip da noi

In genere quando i nostri clienti ci chiedono un indirizzo IP questo viene attivato entro poche ore dalla richiesta. Ovviamente il sito ed il dominio devono risiedere nei nostri server. Un’altra cosa importante da sapere è che da qualche mese abbiamo introdotto nei vari piani server il certificato SSL base già presente.

Per saperne di più non esitare a chiedermi!

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